Nei Panni di Francesco

“Silere non possum”: con questa espressione il Papa Emerito Joseph Ratzinger ha introdotto le sue considerazioni in ordine alla spinosa questione del celibato sacerdotale. Già nella scorsa primavera, relativamente all’ancor più grave problema della paidofilia all’interno della Chiesa, ruppe quel silenzio che si era imposto all’atto delle sue clamorose dimissioni. Questa volta l’intervento risulta ancor più dirompente poiché si pone in un periodo immediatamente precedente alla pronunzia di Papa Francesco in ordine alla richiesta di ordinazione sacerdotale, promossa dal recente Sinodo dell’Amazzonia, a favore di uomini sposati. Con l’esplicito compito di diffondere e affermare la parola di Dio e somministrare l’Eucarestia in quelle terre, site nel cuore più profondo dell’America del Sud, che riescono a vedere la presenza di un sacerdote, si e no, ogni due o tre mesi. Non si tratta, chiaramente, di un’istanza globale ma di un provvedimento che dovrebbe riguardare solo una parte del mondo particolarmente isolata e difficile da raggiungere. Un modo per non dissipare la fede e per arginare quella crisi delle vocazioni che si sta manifestando in America Latina ma anche in tutto il mondo. Sicuramente, il celibato sacerdotale non costituisce un dogma ma è una prassi consolidata che ogni Papa o Concilio potrebbe abolire. Credo che il timore di Ratzinger sia quello che, da una scelta locale e specifica, si possa passare ad un’eliminazione globale del vincolo di castità e celibato. Il Papa emerito ritiene, in parole povere, che gli oneri di dedizione a Dio e alla Chiesa che incombono su un sacerdote siano così gravosi da non esser compatibili con la vita matrimoniale. In altre parole: la vocazione matrimoniale e quella sacerdotale non sarebbero conciliabili. Ritengo inopportuno che io, da semplice osservatore esterno, dica, come la Chiesa e il Pontefice debbano orientarsi. Ma Papa Francesco, dovendosi pronunciare su questa difficile problematica, si trova certamente in grave difficoltà perché, qualunque sia la sua scelta, difficilmente riuscirà a soddisfare le esigenze di entrambe le parti e… qui si parrà la sua capacità d’esser pontefice nel senso più letterale del termine. Escludo che Ratzinger e i suoi seguaci conservatori mirino ad uno scisma. L’ipotesi di “un’altra chiesa” era stata valutata dallo stesso Papa Emerito come non percorribile e potenzialmente dannosa già nel suo documento sulla paidofilia. Son convinto, piuttosto, che l’intento sia quello di riportare, in tempi rapidi, la Chiesa entro binari più spiccatamente tradizionalisti. D’altro canto, la fazione di Vescovi che, nel corso del Sinodo dell’Amazzonia, ha approvato con schiacciante maggioranza la proposta in questione, si aspetta certamente una decisione papale favorevole alla propria istanza e… qui non so se quel mondo cattolico sudamericano che, dalla Teologia della Liberazione in poi, ha sempre mostrato una tendenza fortemente riformatrice, accetterebbe ancora d’esser legata al carro di una Curia romana che chiuda ad ogni tentativo di modernizzazione. Il compito di Papa Bergoglio è arduo e certamente non privo di conseguenze e, concludendo, non vorrei proprio essere nei suoi panni. Con una decisione sicuramente esplosiva da prendere e, a capo di una Chiesa, non molte altre volte, divisa come ora.

Nella foto Papa Francesco assieme al Papa Emerito Joseph Ratzinger.

Attribuzione dell’immagine: Mondarte [CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)%5D

14 risposte a "Nei Panni di Francesco"

Add yours

  1. Non ho idea di come Papa Francesco potrà risolvere questa questione, ma non mi meraviglierei se approvasse questo cambiamento, umano qual è, al contrario del ” Pasttore tedesco” per non parlare del Papa polacco, il peggiore dell’era attuale.
    Se penso a lui sul balcone con Pinochet, mi prudono le mani.
    Cristiana
    PS. Passa per favore, a votare, sul mio blog.

    Piace a 1 persona

    1. Personalmente, credo, che Papa Bergoglio abbia posto le basi per un rinnovamento epocale sotto ogni profilo. Se questa opportunità non verrà colta, la crisi dell’istituzione ecclesiastica sarà dirompente. Non parlo solo della questione del celibato e del pesante problema della paidofilia (che in qualche misura può essere collegato al primo) ma anche del riassetto e della moralizzazione della finanza vaticana. Non giova alla risoluzione di questi problemi la presenza di un pontefice emerito che avrebbe potuto sostenere le sue posizioni rivestendo gli abiti porporati da cardinale e scegliendo anche una residenza diversa, evitando il ridicolo teatrino dei due uomini in abito bianco che si abbracciano ma, in realtà, vivono su sponde opposte. Un dualismo e un’esposizione pubblica che entrambi avrebbero dovuto evitare. Riterrei più opportuna la figura di un teologo austero vestito di nero anziché quella di un Papa-ombra. Devo dire, infine, che anch’io non nutro particolare ammirazione nei confronti del polacco. Non solo per la questione di Pinochet ma anche perché, durante il suo pontificato, circolavano, nella finanza vaticana, personaggi non sempre affidabili.

      "Mi piace"

  2. Vorrei dare un chiarimento a chi leggesse il mio precedente commento. Quel che dico sulle persone coinvolte è una mia opinione,e anche una critica, derivante dalle sensazioni che ha suscitato in me un certo modo di apparire. Ho voluto estrapolarla e non includerla nel testo dell’articolo con cui intendevo evidenziare la difficoltà oggettiva della situazione e rimandare ogni giudizio a questa fase di commenti e di dibattito. Posso anche sbagliarmi nell’interpretazione ma questo è quel che dall’esterno ho percepito.

    "Mi piace"

  3. Ecco caro Voltaire un caso molto delicato, direi che dovremo aspettare ancora parecchio…
    Papa Bergoglio ha sicuramente una patata bollente da pelare, ma credo che forse ce la farà…
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    Piace a 1 persona

    1. È un uomo saggio, intelligente e deciso. Certo non sarà facile ma credo che queste sue doti lo aiuteranno in questo difficile passaggio che potrebbe segnare, come già dicevo, una svolta epocale. Un abbraccio grande, grande a te.

      "Mi piace"

    1. La Buon’Anima di mia Mamma diceva che era un assurdo che ai preti fosse negata la possibilità di sposarsi. “Dovrebbero conoscere in prima persona le problematiche della famiglia per coadiuvarla in modo efficace.” Esattamente il contrario di quel che pensa Ratzinger che considera l’esperienza matrimoniale un ostacolo al matrimonio. Eppure, dico, ad altre persone che esercitano professioni altamente impegnative non vengono posti da nessuno limiti al matrimonio. Concordo con l’idea di aprire ai “preti sposati” (specie in considerazione dei problemi delle terre remote come l’Amazzonia). L’importante è che chi accede al sacerdozio abbia formazione adeguata e non lo faccia per sopperire a difficoltà economiche ma con un auspicabile spirito di missione.

      "Mi piace"

  4. La materia e’ opinabile comunque e’ evidente che ci sia chi vuole mantenere la Chiesa in ambiti tradizionalisti;mi risulta pero’ che Ratzinger abbi ritirato la propria firma dallo scritto di cui trattasi,per cui almeno le sue intenzioni non devono considerarsi polemiche.

    "Mi piace"

    1. Si l’ha ritirata perché lui intendeva fornire solo un contributo introduttivo e non voleva essere coinvolto nel contenuto del libro e nelle conclusioni, probabilmente per l’oltranzismo dell’autore: il prelato della Guinea Robert Sarah. Comunque l’espressione “silere non possum” non riguarda il libro ma, più in generale la questione del celibato che, come ho scritto (e come riporta la stampa), il Papa Emerito difende a spada tratta.

      "Mi piace"

  5. Caro Voltaire, ho letto anch’io di questa questione e sinceramente non so da che parte stare. Capisco le ragioni di entrambi , sia del Papa emerito che di Papa Francesco. Papa Benedetto, che poi ha ritirato la sua firma dal libro e che vuole restare fedele alla tradizione cristiana che impone il celibato ai preti e papa Bergoglio che cerca un modo per avvicinare i fedeli alla chiesa, anche nelle terre più disagiate. Io non so da che parte stare, forse il pasticcio è la presenza di due papi, anche se uno è benemerito e l’altro è il papa “in carica”, questa cosa confonde le idee alla gente, soprattutto se la pensano diversamente. Saluti cari

    "Mi piace"

    1. Son d’accordo sul fatto che la questione è spinosa ed è difficile prendere posizione. Alla fine quel che avrà rilievo e risonanza sarà il pronunciamento del Papa in carica. Penso anch’io che la coesistenza dei “due uomini in bianco” crei confusione e sia foriera di contrapposizioni. Ormai, sotto questo profilo, la frittata è fatta da tempo e neanche un passo indietro nel suo modo di apparire e porsi, da parte del Papa Emerito, potrebbe ormai risolvere questa situazione.

      "Mi piace"

  6. Ciao e ancora grazie della visita al mio blog.
    E’ una questione davvero difficile questa. Credo che da qui possano partire eventuali altre imporanti riforme oppure fermare la Chiesa nella sua posizione che mantiene dai tempi dei tempi.
    Credo proprio che Papa Francesco in questo senso avrà parecchi “nemici”.

    "Mi piace"

    1. Grazie anche a te per essere passato a trovarmi. La situazione è proprio come dici: si può creare, all’interno della Chiesa, la madre di tutte le riforme o rimanere nello stallo più assoluto. Papa Francesco è un uomo coraggioso e, penso, avrà tutta la forza d’animo che la situazione richiede. Qualunque decisione prenda destera’ comunque clamore. Un saluto a te e, a presto.

      "Mi piace"

  7. Secondo una recente notizia, il libro “Dal Profondo del Nostro Cuore” che tratta il tema principale di quest’articolo è stato pubblicato e distribuito oggi in Francia, firmato dal Cardinale Sarah e Benedetto XVI e con la foto dei due in copertina. Il cardinale della Guinea ha poi dichiarato di aver incontrato il papa emerito col quale avrebbe chiarito ed escluso ogni fraintendimento. Una situazione complessa che fa riflettere sulla portata e l’opportunità della rottura del silenzio da parte di Ratzinger.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: